Etica dei big data

big data

Definizione di big data

Con il termine big data si intende descrivere una raccolta di dati estesa (in termini di volume, velocità e varietà) che richiede tecnologie e metodi specifici per l’estrazione e l’analisi dei dati.

Definizione di etica big data

Per etica dei big data intendiamo alcuni principi di alto livello che dovrebbero costituire la cornice di riferimento comportamentale nelle applicazioni di quei sistemi.

  • La privacy non è morta: così come è stata ridefinita, a fronte della nascita della Società dell’Informazione, dal diritto di essere lasciati soli al diritto di controllare l’estensione della disseminazione delle informazioni personali, ora – con la crescita degli strumenti di sorveglianza e con la straordinaria capacità dei sistemi big data di prestazioni per la raccolta, analisi, utilizzo e conservazione dei dati personali – per privacy si va ad intendere la capacità di gestire il flusso delle informazioni private che fluttuano nei sistemi di analisi di terze parti: una sorta di autodeterminazione informativa centrata sulla persona.
  • Le informazioni private possono ancora rimanere confidenziali anche laddove vengano condivise: le persone generano dati con servizi di cui hanno fiducia, come per esempio le applicazioni GPS, le rubriche, i servizi bancari. Il fatto che una persona condivida tali dati non implica che i gestori dei servizi possano trasferirli. Coì come una persona si aspetta che le informazioni comunicate a un medico o a un avvocato rimangano riservate, lo stesso dovrebbe verificarsi nei rapporti che gli utenti hanno con i fornitori di servizi di cui hanno fiducia.
  • Le persone devono conoscere le regole di base per cui si raccolgono informazioni che le riguardano, che sono poi condivise, conservate e trattate. La criticità nasce quando le informazioni sono cedute a terze parti senza la consapevolezza o il consenso di chi le ha generate. Le persone devono avere una visione trasparente di come siano utilizzati e venduti i loro dati soprattutto per finalità diverse da quelle alla base della fornitura.
  • Identità: i sistemi big data forniscono alle organizzazioni la capacità di consigliare, influenzare e anche prendere decisioni per gli individui; inoltre, consentono profilazioni estremamente accurate di gruppi di persone. Vanno condivisi  standard ed effettuate valutazioni di quali siano le inferenze eticamente accettabili.

Riteniamo necessario che si prosegua in una social conversation accademica e aziendale la più ampia possibile per fornire elementi che consentano la promulgazione di norme che non solo inquadrino la consapevolezza ma regolino il potere di previsione, di configurazione sociale, di assunzione di decisioni, insito nei sistemi big data, che riguarda la vita delle persone.

Cesare Maioli

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