Blockchain come servizio

Cos’è la blockchain

La blockchain è una struttura dati in cui diritti specifici vengono incorporati in stringhe digitali trasferibili, che ha acquistato notorietà con l’emissione di bitcoin. La blockchain è il risultato di una serie di studi e implementazioni iniziate nel 1982, con sistemi di pagamento a firma digitale cieca da applicare a emissioni valutarie e monetarie.
Alla fine negli ultimi anni 90 si è giunti alla definizione di un’architettura nella quale gli utenti e i fornitori per effettuare una transazione, ovvero uno scambio di dati (per esempio monetario), evitano l’utilizzo di una terza-parte (per esempio una banca) e si connettono reciprocamente (rete peer-to-peer) in Internet.

I sistemi utilizzano la crittografia per garantire la sicurezza e memorizzando i dati della transazione in un database decentralizzato, una sorta di libro mastro distribuito, cui può accedere chiunque operi sulla rete delle transazioni. Tale rete è rappresentabile concettualmente come una catena di nodi (peer) di elaborazione, che devono tutti approvare la transazione prima che questa venga memorizzata.

Nel caso dei bitcoin, per esempio, la blockchain – distribuita in tutti i nodi – memorizza i dettagli di ciascuna transazione della moneta digitale e la tecnologia evita così che i bitcoin siano spesi più di una volta: le transazioni sono trasparenti, controllabili ed irreversibili; nessun nodo ha un controllo centralizzato, e ciascuno contribuisce al controllo complessivo.

Blockchain as a service

Si può parlare di blockchain as a service in quanto il paradigma può essere utilizzato in qualsiasi forma di transazione non necessariamente di tipo economico.

I dati sono indipendenti dalle aree geografiche di provenienza e dalle relative legislazioni: sono disponibili servizi grazie ai quali chiunque può verificare e certificare l’esistenza a una certa data di un documento, la cui integrità, per altro, viene garantita dai sistemi crittografici: si parla di “notarizzazione” distribuita.

A prescindere dalla funzione di pagamento, esistono sistemi dedicati

  • alla registrazione di domain name
  • all’incorporazione di diritti digitali, per esempio in campo musicale
  • alla certificazione dei dati, per esempio immobiliari, con applicazioni al tracciamento della filiera alimentare da parte del più grande catena di supermercati del mondo e alla tracciabilità dei diamanti e delle transazioni collegate al loro codice identificativo

Uno degli sviluppi è costituito dagli smart contract, in cui alcune clausole sono rappresentate in programmi memorizzati che vengono eseguiti in via automatica al verificarsi di una determinata condizione come scadenze o riconoscimento di valori di riferimento.

blockchain
Fonte immagine: https://www.weforum.org/agenda/2016/06/blockchain-explained-simply/

Cesare Maioli

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